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lunedì 24 febbraio 2020

Matt Riddle, Genio e Sregolatezza o Solo Sregolatezza?

Matt Riddle, Genio e Sregolatezza o Solo Sregolatezza?
Nonostante l'appartenenza a quello che possiamo tranquillamente definire un brand minore, NXT, Matt Riddle è uno dei personaggi che fa più parlare di se grazie ad alcune ben note polemiche via social.


Si tratta di incoscienza o furbizia? Riddle come target delle sue polemiche non guarda in "casa sua" per una possibile feud di alto livello e si guarda bene dal nominare Gargano, Ciampa o Adam Cole. No, Riddle sposta il tiro decisamente in alto e dispensa consigli a nomi altisonanti come Brock Lesnar, Goldberg e Chris Jericho, dall'alto della sua "prestigiosa carriera" nelle MMA, dove ha collezionato più infortuni e squalifiche per marijuana che non vittorie. Dettagli.

Rischioso questo atteggiamento che, se da una parte riesce comunque a darti un briciolo di importanza, dall'altra può alla fine portarti a problemi nel backstage dai quali difficilmente riesci ad uscirne bene.

Nel backstage, appunto, attualmente c'è chi lo definisce un genio e chi, più semplicemente, come un qualcuno che non ha niente di straordinario. Nello specifico, a Riddle viene rimproverata la mancanza di comprensione delle varie politiche e della gerarchia che spesso scavalca in cerca di attenzioni personali, come appunto nei casi di Goldberg e Brock Lesnar. La WWE, che vi piaccia o no, alla fin fine rimane pur sempre un'azienda fatturata in borsa ed è fatta così, con le sue regole. E come tale non è permesso andare troppo sul personale neanche sui social, per cui attaccare o sminuire le prestazioni di un collega è non solo un'offesa per l'interessato (se così la possiamo chiamare), ma soprattutto è visto come scavalcare la dirigenza.

Per questo, all'interno del backstage ci sarebbe non poco malcontento nei confronti di Matt Riddle e ci sarebbe soprattutto da parte dei diretti interessati. Durante la Royal Rumble, Brock Lesnar e Riddle sono venuti verbalmente a contatto prima dello show. Secondo Alex McCarthy di talkSPORT, presente al Minute Maid Park di Houston, Lesnar avrebbe intimato a Riddle di non nominarlo più perché non c'è alcuna possibilità che i due lavorino assieme.

Goldberg, uno degli interessati alle sparate di Riddle dopo il famoso match contro Undertaker a Super ShowDown dello scorso giugno, giusto ieri ha definito Riddle come una "caccola fastidiosa" senza alcuna importanza nella sua vita:
Matt Riddle is like a booger stuck in your nose; he is annoying and won't go away," stated Goldberg. "He has no influence on Goldberg's life. Period. End of story. It's the wrestling business and sometimes when you're out in public you may run into a former foe and you can never know how the situation will turn out. It is what it is, and we don't see eye to eye.
Di recente, Triple H ha smentito le voci che darebbero Matt Riddle come malvisto all'interno del backstage, sminuendo l'incontro con Lesnar e definendolo come un chiarimento fra due persone adulte e vaccinate.

Proprio queste dichiarazioni, unite al fatto che dello "scontro" fra Riddle e Lesnar ne è stato fatto pure un breve video (che potete vedere a fondo pagina), farebbero propendere molto più ad un work che non ad un'effettiva animosità fra i due. La verità, come sempre, probabilmente sta in mezzo, ovvero: Matt Riddle è un discreto rompiscatole ma, dato che riesce ad ottenere un po' di attenzione, proviamo a trarne beneficio. Questo è quello che più o meno avviene sempre in queste situazioni, col risultato che ben difficilmente però il rompiscatole ne esce bene.

Secondo una fonte interna della WWE, un aspetto a favore di Riddle è l'essere uno dei pochi di NXT che riesce ad attrarre il pubblico estremamente giovane, cosa che non accadeva dai tempi del John Cena rapper. Riddle, sebbene sembri un cretinotto 20enne, ha comunque ormai 34 anni e ad un certo punto non sarà più capace di recitare il ruolo attuale.

Opinione non certamente incoraggiante, però intanto il nostro Matt è stato premiato con la vittoria al Dusty Rhodes Tag Team Classic e col titolo di NXT Tag Team Champion assieme a Pete Dunne a "Takeover: Portland", proprio in pieno periodo di voci sul suo non invidiabile status. E questa opinione è la stessa che ho io, non solo nei confronti di Matt Riddle, quanto piuttosto nei confronti di tutte quelle gimmick che si rivolgono ad un pubblico estremamente giovanile. Certo, magari ti aiutano nel breve termine e sui social ma alla fine sono pure quelle che allontanano gli spettatori dalla TV. Riddle ha discrete potenzialità ma fare il bulletto sui social attrae solo un determinato tipo di pubblico che, fra le altre cose, si disinnamora del prodotto alla stessa velocità con la quale se n'è innamorato. John Cena, esempio lampante come attrazione di un target giovanile, ci è stato imposto per 3 lunghi lustri come colonna portante della WWE. Nonostante ciò, sfido chiunque a paragonare la sua carriera a quelle ben più brevi di iconici wrestler del recente passato (leggasi The Rock o Steve Austin). E il danno fatto ai rating televisivi e all'intera industria del wrestling è stato ben evidenziato e dibattuto in tempi non lontani.

Se si vuole puntare su Matt Riddle quindi, non soltanto serve una gimmick più appropriata ma serve anche un impegno più serioso e rispettoso da parte del nostro "Bro". Altrimenti le porte sono aperte, c'è sempre quella AEW che è pronta ad accogliere tutti e che non si fa scrupoli a far parlar male dei rivali sui social e nelle interviste. Se però qualcuno pensa di diventare un The Rock in AEW... Beh, tanti auguri.




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