mercoledì 5 febbraio 2020

Il Punto Sulla Sfida fra Charlotte Flair e Rhea Ripley

Il Punto Sulla Sfida fra Charlotte Flair e Rhea Ripley
Appare oramai scontato che a WrestleMania 36 la fresca vincitrice della Royal Rumble, Charlotte Flair, affronterà Rhea Ripley, in un match che si preannuncia straordinario ma che lascia qualche interrogativo e alcune perplessità.


Intendiamoci, Charlotte Flair e Rhea Ripley sono attualmente quanto di meglio si possa offrire a livello femminile nel wrestling, probabilmente non solo targato WWE ma, ad oggi, quello che sarà il loro match a WrestleMania 36 lo trovo un tantino debole come appeal e soprattutto rovinato sul nascere.

Il perché l'appeal non sia il massimo è presto detto e anche piuttosto ovvio: di mezzo c'è "solo" il titolo NXT. Lunedì scorso a RAW, la nostra Regina si è presentata sul ring dicendo che ha già battuto Becky Lynch e Bayley in passato e già detenuto sia il RAW che lo Smackdown Title diverse volte, apparendo quindi disinteressata ad una eventuale sfida con le due. Poi si è presentata Rhea Ripley sventolandole in faccia il titolo NXT e facendole presente che non aveva mai battuto lei. Fine, tutto qua, sfida lanciata.

La cosa potrebbe avere un minimo senso se Charlotte non avesse mai vinto il titolo NXT, peccato che invece l'abbia detenuto per 258 giorni, non proprio briciole. Avrebbe un minimo di senso anche se di mezzo non ci fosse la vittoria alla Royal Rumbe, alla quale tutti ambiscono per poi filare dritti a conquistare il massimo alloro. O almeno provarci. Charlotte in questa maniera semplicemente sminuisce il significato della Rumble e dei titoli, dando solo la caccia a chi non ha mai battuto, cosa per la quale non c'è bisogno di affrontare la Royal Rumble.

Perché la feud sia rovinata sul nascere è altrettanto ovvio, ed è proprio perché il match fra Charlotte e Ripley è il massimo a cui possiamo aspirare e quindi meriterebbe uno scenario decisamente più epico e una dicitura del tipo: "Qui si fa la storia". E onestamente trovo difficile trovare epicità in quelle che saranno sporadiche apparizioni di Charlotte a NXT, apparizioni che fra l'altro porteranno via due mesi di spazio alle legittime contendenti al titolo del brand nero-oro, destinate al più totale disinteresse fino ad Aprile. A meno che, con Io Shirai fuori e Shayna Baszler lanciata verso RAW o Smackdown, non mi vogliate far credere che il vostro interesse si sposti sulle vicende fra Dakota Kai e Tegan Nox.

In fase di presentazione della Royal Rumble, avevo scritto che sarei stato felice di veder vincere Rhea Ripley ma che giudicavo la cosa improbabile perché difficilmente inseribile in un contesto titolato nel Main Roster. La cosa però avrebbe avuto senso e, soprattutto, avrebbe offerto (oltre ad una storyline di altro livello) un'enorme push alla Ripley anche in caso di sconfitta. Capovolgendo i fattori, ovvero portando Charlotte a NXT e non la Ripley a RAW per il massimo titolo, ci sono circa 2 milioni di motivazioni in meno (leggasi la differenza di spettatori fra NXT e RAW). Ma soprattutto, cosa ne esce a posteriori? Se vince Charlotte (e non vince), Rhea ne uscirà ridimensionata perché perdente in casa sua. Se vince la Ripley... Scommettiamo che sarà un "Chissenefrega, in fondo era il titolo NXT"? A meno che non trovino la maniera di rendere il match come main event di WrestleMania 36 ma, almeno al momento (e forse mai), tutto ciò non avrebbe la minima logica se non in una stucchevole ottica di promuovere le donne oltre il necessario. E dopo WM36, suppongo ognuno per la sua strada, con la Ripley impegnata per un altro anno a NXT e Charlotte che improvvisamente ritroverà l'interesse smarrito per il titolo di RAW.

Insomma, apprezzo il tentativo ma più che un'occasione per Rhea Ripley la vedo come un tentativo di arginare il deficit di ratings fra NXT e Dynamite, con la speranza che il pubblico cambi canale per vedere Charlotte Flair. Ne dubito fortemente, anche perché, in tutta onestà, a NXT la divisione femminile è il piatto forte da ormai un po' di tempo, quindi l'aggiunta di Charlotte mi pare del tutto ininfluente e, come già detto prima, anche potenzialmente dannosa per il resto del roster. L'unica maniera per cui questa storyline possa funzionare, è che "The Queen" rifiuti la sfida e Rhea Ripley l'attacchi ripetutamente a RAW. Resta però il fatto che Charlotte non è campionessa di un bel niente e che in teoria dovrebbe cercare di riconquistare il titolo di RAW e che la Ripley, se proprio doveva lanciare una sfida, avrebbe dovuto cambiare il target verso chi il titolo lo detiene. Quindi il tutto rimarrebbe comunque una forzatura che fa acqua da tutte le parti.

Temo fortemente sia stata persa l'occasione per fare, di quello che sarà comunque un gran match, il più grande match femminile nella storia del wrestling. E per riavere l'occasione di costruire una feud storica, senza limitarsi a ciò che vedremo sul ring, dovremo forse aspettare WrestleMania 37.






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