lunedì 20 gennaio 2020

La Royal Rumble Non è Cosa per NXT

La Royal Rumble Non è Cosa per NXT
La Royal Rumble è ormai alle porte e lo show ha da tempo iniziato a prendere forma ma, dopo gli iniziali annunci scoppiettanti, a meno di 7 giorni dall'evento, molto rimane da stabilire.



La WWE si è concentrata (stranamente) molto su Brock Lesnar e la sua volontà di entrare col #1, quasi a lanciare una sfida verso se stesso, ritenendo ormai gli avversari neanche degni di affrontarlo singolarmente. Molto è poi passato per Roman Reigns e King Baron Corbin, che prima si affronteranno in un Falls Count Anywhere per mettere la parola fine (siamo sicuri?) alla loro feud, per poi tentare l'assalto al Main Event di WrestleMania 36. Buonissima la costruzione per il Women's Title di RAW fra Becky Lynch e Asuka, non male nemmeno quella fra Bayley e Lacey Evans, mentre forse passa un po' in sordina "The Fiend" Bray Wyatt vs. Daniel Bryan. Agghiacciante invece Sheamus vs. Shorty G del quale stento a capire il perché sia nella card di uno show così importante.

E fin qui, che ci piaccia o no (ed è una card di assoluto livello), tutto ok. Ma il resto?

Dopo le mirabolanti vicende di Survivor Series, dove un po' per caso e un po' no, il "Brand Giallo" ne uscì assoluto protagonista, ad oggi non c'è un singolo wrestler di NXT annunciato per la Royal Rumble. Eppure, proprio subito dopo Survivor Series, venne annunciato che alla Rissa ci sarebbero stati 10 wrestler di RAW, 10 di Smackdown e 10 di NXT... Intendiamoci, se non erro ci sono ancora 9 posti da riempire e sicuramente i top li vedremo tutti dentro, però fa strano che della Rumble non si sfiori nemmeno l'argomento durante lo show del mercoledì sera. Ciò fa presupporre che la contesa non sarà affar loro e assisteremo più che altro a passerelle di poco conto, con - pronostico io - i soli Adam Cole e Keith Lee a giocare un po' il ruolo dei protagonisti. Ed è un peccato perché la WWE avrebbe potuto e dovuto sfruttare meglio la scia di successo dovuta alle Series, quando si parlava più di NXT che di RAW o Smackdown e quando NXT gareggiava alla pari con Dynamite nei ratings.

Ma di peggio si è fatto con la divisione femminile. Ad oggi, 20 Gennaio, ci sono solo 4 nomi annunciati per la Royal Rumble Femminile: Charlotte Flair, Alexa Bliss, Nikki Cross e Sarah Logan. Rimangono ben 26 posti che verranno gettati dentro all'ultimo momento, anche qui sfruttando MOLTO poco (meglio dire per niente) il buonissimo momento dei talenti NXT, in special modo Rhea Ripley e Shayna Baszler che invece potevano ricoprire un ruolo fondamentale nella costruzione del match, perché no dando vita a segmenti interbrand lanciando la loro sfida. Appare chiaro, almeno a me, che la Rumble femminile sarà cosa di Charlotte Flair, da troppo tempo lontana dal giro che conta e l'unica in grado di generare un po' di interesse per il match titolato di WrestleMania, qualunque sia la sua avversaria (Ronda Rousey permettendo). Personalmente sarei felice di essere smentito e vedere trionfare Shayna Baszler o la Ripley. Per Rhea, autentico talento e destinata ad un futuro radioso, suppongo non se ne faccia niente in quanto attuale (e fresca) campionessa di NXT e quindi ben difficilmente inseribile in un contesto titolato nel Main Roster. Per la Baszler... Chissà. E se proprio in WWE ci volessero stupire, che ne direste di una Io Shirai come vincitrice? Del resto sono recenti rumors che la vorrebbero nel Main Roster onde evitare che possa lasciare la WWE, quale maniera migliore per convincerla?

Insomma, ormai ci siamo, non ci resta che aspettare altri 6 giorni per vedere chi ci sarà, chi ne uscirà vincitore e quali record della Royal Rumble saranno battuti.


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