venerdì 15 novembre 2019

NXT vs. Dynamite, l'Analisi sui Numeri di Questa Settimana

NXT vs. Dynamite, l'Analisi sui Numeri di Questa Settimana
La guerra degli ascolti fra WWE NXT e AEW Dynamite giunge alla settima sfida e, ancora una volta, è Dynamite ad uscire vincitrice dallo scontro dopo il quasi pareggio della scorsa settimana.

Questo Mercoledì, NXT ha fatto registrare 750.000 spettatori, mentre Dynamite sale a quota 957.000. Oltre a fare il raffronto fra i 2 competitori, più interessante è il raffronto con la settimana precedente, che vede un calo per NXT (- 63.000), contro un netto rialzo di Dynamite (+ 135.000).

In termini di accessi sul mio sito (wrestlingattitude.com), per quel che conta, NXT ha comunque battuto Dynamite per la seconda settimana consecutiva. Ma a differenza della scorsa, dove Dynamite era stato doppiato, questa settimana il gap si è molto ridotto.

Ovviamente, per Dynamite gioca a favore il successo e le più che ottime recensioni di Full Gear di Sabato scorso, pay-per-view che è riuscito a generare curiosità attorno ai due match principali e che, soprattutto, lasciavano aperte molte porte sul futuro dei coinvolti, in paticolare quello di Jon Moxley e di MJF con il presunto passaggio nell'Inner Circle.

E Dynamite, da questo punto di vista, ha centrato pienamente l'obiettivo, dando vita ad uno show spumeggiante, sicuramente il migliore visto fino ad ora. A mio parere ha un po' fallito nell'opener, con il match di Moxley praticamente inutile e con un promo che lascia un po' il tempo che trova, diciamo che forse ci voleva più incisività. L'incisività però non è mancata nel resto dello show, dove finalmente abbiamo avuto un segmento backstage (andato molto oltre) che rafforza l'immagine di Ortiz e Santana, un altro buonissimo match fra Page e PAC e, soprattutto, un segmento in-ring fra "Le Champion" Chris Jericho e MJF che racchiude l'intera essenza di quella che viene comunemente chiamata mic-skill. Segmento che poi si chiude col debutto di Wardlow, a mazzolare Cody Rhodes che ancora una volta esce cornuto e mazziato, per completare quello che è stato uno dei promo più elettrizzanti in tempi recenti. Insomma, anche in AEW finalmente si parla e, come avevo detto in occasione del review di Full Gear, finalmente  a parlare è soprattutto MJF, uno che col microfono in mano sa cosa fare.





In casa NXT invece, dopo lo scoppiettante episodio della scorsa settimana, frutto anche dei fortunosi episodi dovuti ai disguidi in Arabia Saudita, si fa un leggero passo indietro. Lo show tutto sommato non è male, anche se un po' troppo incentrato sulle donne, però appunto c'è quella sensazione che si potesse dare di più e che forse l'angle della reciproca Invasione in ottica Survivor Series andasse sfruttato di più e meglio. In particolare, mi pare che si dia un po' troppo spazio a wrestler che tutta questa presa sul pubblico non hanno, parlo soprattutto di Lio Rush e Pete Dunn che, coi loro relativi match, portano via 40 minuti di show.

Malgrado adesso ci si confronti sulla sfida e sui dettagli, quello che è certo è che NXT ha fatto notevoli progressi in termini di godibilità e questi progressi sono dovuti alla competizione con Dynamite. Quindi, è normale che una settimana risulti migliore quello show piuttosto che l'altro e, lasciando il tifo ai tifosi, a noi interessa che le cose vengano fatte bene e il prodotto risulti godibile. Ognuno poi si regoli a piacimento con telecomando o mouse...


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