martedì 5 novembre 2019

Aggiornamento Sulla Situazione WWE-Arabia Saudita, Basso il Morale a RAW

Come riportato ieri, pare esserci molto di più dietro alla storia del guasto tecnico al Boeing 747 che ha impedito il normale svolgimento di Smackdown di venerdì scorso.

Riassumendo, Hugo Savinovich, ex commentatore WWE per la lingua spagnola, ha rivelato che la WWE non sarebbe stata pagata per i 2 precedenti show tenuti in Arabia Saudita e che per questo Vince McMahon avrebbe impedito la diretta di Crown Jewel che, in effetti, è andata in differita di almeno 40 minuti. In seguito, il Principe Saudita avrebbe per ripicca ordinato che l'intero staff WWE venisse fatto scendere dall'aereo in procinto di decollare per Buffalo, impedendo così la normale programmazione di Smackdown.

Questa la storia, condita di molti altri dettagli, che potete leggere nella sua interezza a questo link. Ma oggi, pochi minuti fa, arriva il comunicato della WWE a smentire questi rumors.
“We have a good relationship with our partners, and the feed issues were unrelated to anything of that nature [payment dispute]. We’ve been public with mechanical issues, the charter company has as well”
Con questo breve comunicato, la WWE dichiara di avere dei buoni rapporti col parner arabo e che i problemi sono stati di esclusiva natura tecnica, come del resto riportato dalla compagnia aerea.

Come se non bastasse, passano nemmeno 10 minuti e la WWE annuncia il prolungamento della partnership con l'Arabia Saudita fino al 2027, mettendo quindi apparentemente fine alle voci.

Sarà proprio così? Perché nel frattempo Hugo Savinovich è tornato a parlare confermando la storia di ieri, aggiungendo che i wrestler sono stati sottoposti ad una sorta di "sequestro / rapimento" (notare le virgolette, ndr). Meltzer ha inoltre confermato che molti wreslter erano a conoscenza del problema e, malgrano abbiano assistito ad alcuni interventi di meccanica sull'aereo, riferiscono di aver visto anche dei militari. Di contro, AJ Styles ha riferito che il trattamento ricevuto è stato del tutto normale. C'è stata ovviamente l'anomalia, ma tutto lo staff è stato tranquillamente trasportato senza alcuna minaccia in hotel e lì ha beatamente dormito come non gli accadeva da tempo.

Qualsiasi sia la ragione per cui il Boeing 747 è partito in ritardo, rimane comunque un generale malcontento nei protagonisti della vicenda che, come riportato ieri, sono state vittime di un comportamento ben poco professionale da parte della dirigenza WWE. Secondo @Wrestlevotes, a poche ore da RAW di questa notte, il morale nel backstage pare essere pessimo, con gli interessati che continuano a parlare dell'accaduto e vanno in giro in cerca di risposte. A poco più di 2 ore dalla messa in onda dello show (nel momento in cui scrivo), non c'è traccia del puntuale preview di RAW sul sito ufficiale ne, tantomeno, RAW è menzionato in alcun modo.

AGGIORNAMENTO: Il preview è stato rilasciato adesso alle 23.45

E a proposito di malcontento, il segmento dell'invasione di NXT pare aver creato ulteriori problemi. Secondo Meltzer, a seguito successo di Smackdown dove il brand di NXT è stato assoluto protagonista, si è fatta viva l'idea che le star WWE possano essere facilmente rimpiazzabili ed aver comunque un ottimo show. Questo, unito a ciò che è successo e al fatto che a breve in molti partiranno nuovamente per il tour europeo, per molti sarebbe stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.
“I’ve had people say they are never gonna go back. I’ve had people say they can’t wait to get out of the company. I don’t know if that’s going to…maybe in a couple of months they’re gonna change their mind. I don’t know if something is gonna happen at Raw when the Raw talent is all there…”
Secondo Metzler, non soltanto alcuni wrestler avrebbero dichiarato che non torneranno mai più in Arabia ma, addirittura, non vedono l'ora che i loro contratti scadano in maniera da poter lasciare la compagnia.



Nessun commento:

Posta un commento

   
Blogger Widget