lunedì 26 agosto 2019

Seth Rollins - Non solo "Beast Slayer"

Non esiste un manuale per come diventare un "Beast Slayer" eppure, dopo una gestione orribile, il neo due volte WWE Universal Champion, Seth Rollins, è finalmente riuscito nell'impresa...

Si può dire che abbia fatto l'impossibile, Seth "Freaking" Rollins è finalmente riuscito a divenire quello che doveva essere già dalla notte di WrestleMania 35. Eppure quel famoso concetto di "Beast Slayer" è stato rimandato di qualche mese arrivando così a SummerSlam dove, nello stupore (quasi) generale, l'ex membro dello Shield è riuscito a sconfiggere in modo pulito Brock Lesnar dopo uno splendido match.

Durante lo show estivo più importante dell'anno della WWE, Seth ha dimostrato di essere un atleta valido e capace in un determinato ruolo (almeno sul ring date le sue pessime doti recitative) se gestito a dovere. I mesi precedenti però, mi hanno fatto esprimere diversi concetti fatti di brutale rabbia nei suoi confronti, come giusto che sia.
In effetti, come puoi definirti colui che ha detronizzato la bestia se hai vinto grazie ad un calcione nelle parti intime? Dai, quella magari è astuzia (essendo face), ma non è di certo un merito totale. Le settimane seguenti poi sono stati un obbrobrio totale con l'ex ROH divenuto addirittura il valletto personale di quella che sarà la sua futura sposa, Becky Lynch... il The Man's Man!

Ora la medaglia sembra essersi girata dall'altro lato e finalmente stiamo assistendo al profilo più dominante del Rollins face, quel tipo di Rollins che ha una dote recitativa pessima e una bravura sul ring disumana. Lo stesso Seth incapace di essere un volto, ma che ora ottiene le luci della ribalta entrando definitivamente nella storia grazie a quella vittoria. E si, perché Lesnar e Rollins hanno avuto finora tre scontri e se il primo è terminato in no contest (Battleground 2015 ndr), gli altri due sono tutti punti a favore dell'architetto, un dato non di poco conto oserei dire.

Ma diventare lo scaccia bestie può bastare? Certo che no!
Non vi nego che dopo il feud con il Club, Seth è avviato verso una duratura difesa della cintura che, lentamente, lo porterà ad un turn heel dove non mi vergogno di pronosticare un eventuale one on one con quel Roman Reigns che potrebbe addirittura vincere la Rumble 2020 e scegliere proprio Seth come futuro avversario.
Prima di arrivare però a questi scenari fatti di puro fantawrestling, serviranno delle certezze dettate dalla forza di Rollins non solo sul ring, ma anche al di fuori di esso o meglio, all'interno di quella quarta parete che completa il quadrato dell'intrattenimento.
Rollins dovrà risultare più accattivante nelle sue recitazioni, riuscire ad esporre al meglio il concetto di FREAKING che gli è stato affibbiati anni addietro da JBL al tavolo di commento. Dovrà dimostrare di essere un vero leader e quindi un volto, non la classica grande superstar che viene offuscata/ridimensionata se messa di fianco ad un nome proprio come quello di Roman.
Il booking team dovrà lavorarci come si deve, ma anche lo stesso Seth dovrà mettere in atto le parole scritte tempo fa sul suo account Twitter dove professò di essere un tifoso della WWE e del suo lavoro. Un aziendalista che dovrà farsi in quattro proprio assieme alla sua azienda per riuscire a ripagare noi fan e la sua stessa gloria che può toccare vette ancora più alte.

Non solo un "Beast Slayer", se vuole davvero affermarsi in tutto e per tutto, dovrà essere lui il "The Man" della circostanza.

Capito bene Seth?!

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