venerdì 12 luglio 2019

Le ragioni estreme di un evento mai costruito davvero

In una calda estate dove si parla di calcio femminile, politica e free agent NBA, il wrestling vive un grande periodo di incertezza attraverso la rinnovata confusione marchiata WWE condita da un evento mai costruito per davvero che è Extreme Rules.

La compagnia, che ha da poco dato a Paul Heyman ed Eric Bishoff il potere di gestire rispettivamente RAW e SmackDown Live, continua a mandare in onda un prodotto di dubbio gusto che di certo non ha costruito nel migliore dei modi l'ormai imminente PPV, Extreme Rules 2019.
Un evento di scarso interesse che appunto non viene supportato dal booking team e da quel Vince McMahon che ha e avrà sempre l'ultima parola su tutto.

Heyman è sicuramente una mente geniale per il wrestling, Bishoff lo è più sul lato commerciale, ma entrambi hanno la possibilità di riportare in scena idee vecchiotte, ma sicuramente affascinanti.
Guardate la situazione di AJ Styles e il suo Club... per quanto una stable heel di quel tipo sia ripetitiva, è una cosa che attrae il pubblico, che funziona e in effetti è l'unica cosa davvero interessante in vista di ER.

Quello che non funziona è invece il mixed tag team match titolato (che non è l'unica cosa) dove chi trionferà avrà la possibilità di alzare al cielo sia il titolo universale che quello femminile del roster rosso.
Il vero problema? Rollins affiancato alla sua compagna di vita, cosa che lo ha trasformato nel giro di due mesi da "Beast Slayer" (concetto in cui non ho mai creduto a causa del modo in cui ha sconfitto Brock Lesnar a WrestleMania 35) a spalla vivente della sua amata Becky Lynch.
The Man's Man non è solo lo spot della nuova maglia di Rollins, ma anche il concetto di valletto che Seth sta intraprendendo, ulteriore segno che la sua run da campione è insufficiente, come lo è il suo ruolo da face che non riesce ad esprimere il potenziale del vecchio Rollins nel periodo da "Mr. Money in the Bank".
Vedete, ripetersi con idee antiquate può anche starci, ma farlo rovinando il character di determinati personaggi o creare match random che poi iniziano e finiscono li, quello no. Serve continuità, serve assolutamente un lento processo di rigenerazione che porti alla creazioni di feud duraturi e curati nel dettaglio, serve passione e non la convinzione assoluta di essere i numeri uno (cosa che sono) per poi poter fare quello che si vuole e quindi proporre anche quello che abbiamo visto finora.

Ancora una volta mi viene da scrivere un grande PECCATO, perché la WWE ha in mano un roster straordinario, probabilmente il migliore di tutta la sua storia e invece ci tocca subire ancora un prodotto indegno, come lo è da anni a questa parte.

Io guarderò Extreme Rules per sperare almeno nella fuoriuscita di match interessanti dal punto di vista lottato e magari di vedere qualche sorpresa (ritorno di Sasha Banks??!!), ma se davvero la compagnia non vuole perdere ulteriori fan, dovrà cercare di convincerci tutti attraverso una costruzione perfetta o quasi del loro prossimo grande evento, il Biggest Blockbuster of the Summer, SummerSlam!

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