giovedì 4 luglio 2019

Le Impronte di Paul Heyman su RAW, La Situazione Seth Rollins - Becky Lynch, Il Turn Heel di AJ Styles

Le Impronte di Paul Heyman su RAW, La Situazione Seth Rollins - Becky Lynch, Il Turn Heel di AJ Styles
Se con i dati dei ratings potessimo veramente avere un quadro della situazione, verrebbe da dire che le mani di Paul Heyman su RAW hanno già fatto un ottimo lavoro, mentre Smackdown, che aspetta ancora quelle di Bischoff, è ancora condizionato da "vecchie e rachitiche falangi".

Ovviamente non è così. Malgrado molti si dedichino alla lettura dei siti di wrestling e quindi siamo venuti a conoscenza della rivoluzione in casa WWE per quanto riguarda la direzione di RAW e Smackdown nelle sapienti mani di Paul Heyman ed Eric Bischoff, la maggioranza ne era ignara. Fatto sta che il pubblico televisivo ha premiato lo show del lunedì con un deciso incremento in termini di Viewership, mentre Smackdown è andato addirittura in calo. Ma trattasi ovviamente di casualità.

Che RAW però sia stato uno show finalmente degno di essere chiamato tale, è fuori dubbio, totalmente godibile dall'inizio alla fine con solo un paio di incertezze (pure piuttosto gravi) delle quali parleremo più avanti. Ma lo show del brand rosso parte col botto, anzi, coi botti! Strowman si scaraventa su Lashley dallo stage e attraverso il Titantron e da lì partono una serie di esplosioni che "mandano in corto circuito" un po' tutto. Poi camera che si sbizzarrisce in varie inquadrature, silenzi prima e dichiarazioni "drammatiche" poi da parte di Michael Cole, barelle, ambulanze e chi più ne ha più ne metta! Persino esagerato direi io, ma meglio esagerare che restare nella piattezza alla quale siamo abituati.

RAW prosegue con i Viking Raiders che finalmente trovano un po' di attenzione, messi di fronte ai New Day e poi accoppiati a Samoa Joe. Poi ci sono vari segmenti backstage dedicati al titolo 24/7 con protagonisti uno strepitoso Drake Maverick e R-Truth, sempre in chiave comedy ma decisamente più curati ed attraenti, passando per altri segmenti con protagonisti AJ Styles, Gallows & Anderson e Ricochet, che aprono la strada per quello che sarà il main event col botto finale (ma questa volta senza esplosioni reali).

Nel frattempo, sul ring calano le tenebre e Undertaker regna sovrano con uno dei suoi promo memorabili, in quella che, una volta, tanto, non è una sparuta apparizione ma un momento focale dell'intero show. Miz ed Elias si affrontano nell'ormai consueto Two Out of Three Falls Match e 2 ore di RAW passano via che è una bellezza.

E poi c'è la terza ora e qui iniziano i problemi... E i problemi iniziano con quelli che in teoria dovrebbero essere le colonne portanti, ovvero Seth Rollins e Becky Lynch, che danno vita ad un promo backstage talmente orripilante che ha reso veramente faticoso restare davanti alla tv, in prospettiva del loro match contro nientepopodimeno che... Maria e Mike Kanellis!

E per fortuna che durante il match ci pensa Maria a tenere un po' su l'interesse, ma non è questo il punto. Il punto è: ma cosa diavolo gli è saltato in mente per proporci Seth Rollins e Becky Lynch come coppia sul ring e addirittura propinarci un Mixed Match Challenge fuori stagione come main event di un pay per view? L'unica cosa sensata adesso è dare i titoli a Lacey Evans e Baron Corbin, perché Dio non voglia i due piccioncini dovessero mantenerli, questo rischia di passare come il match più stupido e insulso nella storia della WWE. Davvero non si capisce cosa cerchino di ottenere da questa unione, l'uno fa male all'altra e viceversa, ed entrambi di tutto avevano bisogno tranne che di un ulteriore calo di carisma dopo i fausti di WrestleMania. Speriamo non sia la classica pappardella per presentaci Rollins e Lynch in una futura edizione di Total Divas...

Di male in peggio, RAW prosegue con un insignificante "Moment of Bliss" e il conseguente match fra Nikki Cross e Carmella. Un bel chissenefrega e finalmente arriviamo al finale col Turn Heel di AJ Styles. Bello e ben costruito attraverso i segmenti backstage durante la serata, non anche estremamente necessario per un AJ Styles divenuto un po' statico una volta perso il titolo WWE. Da Heel e, soprattutto, riformando il "Club" con Gallows e Anderson, sotto le mani di Paul Heyman potremmo riavere una di quelle Stable che tanta fortuna hanno portato in passato, degna di essere chiamata tale.

Insomma, una prima impronta di Paul Heyman si è vista: qualcosa, molto, è cambiato seppur ancora lontani dai tempi che furono quando non uscivi di casa nemmeno a pagamento per guardare quello che poteva succedere RAW. Di certo, a parte il main event, la terza ora è stata ampiamente deficitaria. Chiaramente non tutto può essere spazzato via con un colpo di scopa: la frittata con la "coppia che scoppia" ormai è stata fatta e va portata a termine, così come urge portare a termine quella robaccia di storyline fra la Bliss, Nikki Cross e una Bayley che interessa meno di zero. Però sarebbe stato necessario gestire meglio quella terza ora che, assieme all'opener è il punto focale di RAW.

Quanto a Smackdown... Beh, non pervenuto. E per parlarne aspettiamo che Bischoff ci metta le mani su.

Alla pross... Ah no! E Bray Wyatt? La gente sta impazzendo, vuole Bray Wyatt ma per il momento ci danno in pasto, mezzi nascosti, i pupazzetti della Firefly Fun House. BASTARDIII! Altrochè, gestione geniale e hype sempre più a mille!

PS - Personalmente sto in mezzo ad un doppio trasloco e fino al 20 luglio circa non so se e quanto riuscirò a scrivere. Ma del resto avete atteso ANNI e in queste settimane avete fatto indigestione, qualche giorno di attesa non può far male... E poi con sto caldo... Andate al mare e abbronzatevi, voi che potete!


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