lunedì 17 giugno 2019

Yowie Wowie! Cosa si Cela Dietro ai Segmenti Firefly Fun House?

Yowie Wowie! Cosa si Cela Dietro ai Segmenti Firefly Fun House?
We're really glad that you're our friend and this is a friendship that will never ever end...

Yowie Wowie! Arriviamo finalmente a parlare di Bray Wyatt e del Firefly Fun House, cosa che onestamente avrei voluto fare da tempo ma che avevo deciso di rimandare aspettando il debutto sul ring dell'ex divoratore di mondi. Dato però che questo non arriva (sembra lo vedremo questo lunedi), è comunque giunto il momento di approfondire il nuovo personaggio e quello che sta dietro questi "simpatici segmenti per bambini".

La prima cosa che mi viene da dire è: "Il Firefly Fun House è probabilmente la cosa più geniale mai vista nel wrestling".

Molti sicuramente avranno già colto le molteplici sfumature nascoste dietro ai segmenti del Firefly Fun House, altrettanto sicuramente molti avranno colto il significato dei vari pupazzetti. Ma per quelli meno attenti, andiamo ad esaminare il segmento andato in onda lunedi scorso, nel quale Bray Wyatt spiaccica Ramblin Rabbit con una grossa mazza lasciandolo inerme in una pozza di sangue, per poi degustarlo e farne una gustosa marmellata. Guardiamolo qua sotto...



Segmento macabro? Segmento che vuole rimarcare quella che sembra essere una personalità dissociata del nostro caro Bray? Sì, ma non solo... Il segmento inizia con Bray Wyatt che attacca un cartello alla porta: “Abandon all hope ye who exit here.” (Abbandoni ogni speranza chiunque esca da qui).


Lettura #1 (lettura comune): Bray Wyatt, che come sappiamo all'interno della "Firefly Fun House" cerca la remissione dei propri peccati commessi da "divoratore di mondi", semplicemente scrive un avviso a se stesso, come per dire: se esci da qui, ritornerai ad essere quello di prima.

Lettura #2 (lettura avanzata): Qual è l'argomento principale di cui il nostro mondo (quello del wrestling intendo) si sta occupando ogni giorno con tonnellate di news e speculazioni? Quello del malcontento dei wrestler WWE naturalmente, apparentemente tutti pronti a saltare sulla nave della All Elite Wrestling dopo l'intervista "shock" di John Moxley. E allora non notate un certo riferimento? Un velato: "Occhio ad uscire da questa porta, perché il wrestling siamo noi e una volta usciti da qui...".

No? Non vi pare? Qualcuno se la sta già ridendo al grido di: "Badrose, ma che cazzo dici?!". Ok, allora proseguiamo nell'analisi del video.

Ramblin Rabbit, che nel mondo del Firefly Fun House rappresenta il buono della WWE, sta tentando di difendersi da Mercy The Buzzard che, viceversa, rappresenta il male e che in un precedente episodio lo aveva divorato e per questo era stato addirittura premiato. Bray Wyatt interviene a separare i due e offre a Rabbit di esprimersi liberamente. Ramblin Rabbit dice di avere un sacco di cose da raccontare e che rivelerà cosa realmente accade nella Firefly Fun House, quando improvvisamente un Wyatt trasformato in sadico pagliaccio, lo afferra e lo scaraventa a terra. Rabbit impreca pietà ma Wyatt lo spiaccica con una enorme mazza.

Adesso ne siete un po' più convinti? Non vi sembra che questo sia un riferimento, non solo alle recenti sparate di Moxley ma anche a tutti quelli che una volta usciti dalla WWE (CM Punk, Ryback, etc. etc.) rilasciano interviste a destra e a manca, sul come si stia male in WWE e su come gli venga impedito di fare ciò che vogliono con contratti che rasentano la prigionia? Se esci da quella porta, noi ti schiacciamo e facciamo di te marmellata...

Ok, forse non vi basta, allora vi propongo un giochino del tipo "trova le somiglianze" con questa foto e vi chiedo: non vi ha ricordato proprio nessuno il clownesco Bray Wyatt?


No? Dite che vedo cose che non esistono, ve la state ridendo ancora di più e forse farei bene ad unirmi ai complottisti terrapiattisti? Forse, o forse in WWE hanno dato velatamente del pagliaccio a Chris Jericho, uno che, come diceva Fiadone nel suo articolo, se avesse debuttato a Bound For Glory lo scorso anno, "in molti lo avrebbero definito come un "panzone bevitore di birra" in una compagnia prossima al fallimento." E invece...

Ma continuiamo il nostro giochino del "trova le somiglianze". Avete presente il promo in cui Moxley lasciava intendere il suo debutto in AEW, quello in cui camminava verso 2 dadi coi numeri 2 e 5 e il 25 (Maggio) era la data di Double or Nothing? E il numeroso materiale pubblicitario di Double or Nothing ricco di fiches, roulette e dadi? Bene, vediamo questa immagine dove, oltre a quanto appena citato, vediamo pure la mazza con la quale Bray Wyatt schiaccia il povero Ramblin Rabbit:


Ecco, quella mazza non vi sembra un enorme dadone stilizzato? Forse in questo caso ho esagerato, ma anche nel caso dei dadi di Moxley in molti, tanti, ci ridevano su, poi invece sappiamo tutti che quel 2-5 è stata la data del suo debutto a Double or Nothing. E in questo caso, non vi sembra appunto un chiaro riferimento alla fine che farà Moxley o la stessa AEW? Schiacciati. E volendo forzare la lettura, quella mazza potrebbe pure essere la risposta al martello usato da Cody Rhodes a Double or Nothing per distruggere il "trono di Triple H" (altro bel simbolismo ma per niente velato), come a dire: "Occhio che la nostra mazza è più grossa".

Bene, prendete queste indicazioni come volete, fatto sta che questi segment Firefly Fun House sono geniali come non mai. Perché è chiaro che i messaggi siano questi, ma sono messi in forma talmente criptica e grottesca, ma allo stesso tempo giocosa e ilare che, fini a se stessi, sono solo il rebrand del personaggio di Bray Wyatt. E come tali non possono offendere o far reagire nessuno, perché la stragrande maggioranza di chi guarda non capirebbe. Ve lo immaginate Cody Rhodes che risponde, chessò, portandosi dietro il pupazzetto di un clown? Risponderebbe a un messaggio criptico e velato con un messaggio stupidamente chiaro. E ne uscirebbe perdente.

Insomma, con questo Firefly Fun House la WWE ha palesemente deciso di mettere in bella vista i propri panni sporchi facendone una parodia. E allo stesso tempo sono partiti al contrattaccco nei confronti della All Elite Wrestling ormai fin troppo (e spesso a sproposito) sulla bocca di tutti. Ogni segmento Firefly Fun House ha un preciso messaggio, ma quello preso in analisi oggi è il più clamoroso e meritava un approfondimento. Resta da risolvere il vero mistero che si cela dietro il nuovo personaggio di Bray Wyatt e, anche in questo caso, andiamoci a rivedere l'episodio sicuramente più affascinante da questo punto di vista.



Sul personaggio Wyatt, ad oggi, c'è poco da dire. Siamo a poche ore da quello che dovrebbere essere il suo debutto a RAW, quindi inutile fare speculazioni. Di certo c'è grande attesa mista ad una grande paura, ovvero quella che la WWE, come sempre, alla fine sul ring non sappia cosa farsene di quello che è il suo miglior personaggio. Da troppo tempo siamo abituati ad avere deliziose chicche che poi si rivelano solo amare pastiglie da ingoiare e proprio Bray Wyatt e la Wyatt's Family ne sono un classico esempio. Da sempre osannato in quella gimmick che tutti adoravano, Wyatt ha finito per essere uno dei tanti "sepolti" da un team creativo incapace, in grado solo di propinarci anni di un inutile John Cena prima, per poi fornircene la copia in Roman Reigns, ovviamente passando per reunion estenuanti dello Shield e per un cantilenante Seth Rollins che, mi spiace per l'amico Fiadone, "The Undisputed Future" non lo è mai stato.

Insomma, Bray Wyatt è uno che trasuda gimmick, uno che vive il personaggio e te lo sa raccontare perché forse è quello che è in realtà e sfido chiunque a dirmi che colui che aveva "il mondo nelle sue mani" avrebbe avuto bisogno di una rinfrescata al proprio character. No, Bray Wyatt andava bene così com'era e, se non è stato quello che poteva essere... Beh, sapete bene di chi è la colpa. Detto questo, malgrado tutto, con Bray Wyatt oggi la WWE ha una superba seconda opportunità ed è talmente grande, proprio perché ormai fra WWE e AEW la guerra è dichiarata, che l'ennesimo errore potrebbe essergli fatale.

Let him in...



3 commenti:

  1. Madò...... mi hai aperto un mondo! GENIALE!

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  2. Concordo pienamente.. Anche io non ci avevo visto tutti questi collegamenti però, dopo aver letto e dopo aver ricordato, devo dire che la tua lettura ci sta tutta. Solo su una cosa non sono d'accordo: il personaggio del "divoratore di mondi" secondo me aveva stufato e il personaggio Bray Wyatt aveva dannatamente bisogno di una rinfrescata e questo personaggio è geniale (per gli aspetti che hai elencato tu ma in generale è davvero una ventata di aria fresca e ci voleva). Ora aspetto il debutto e sono curioso di vedere a chi sarà opposto e quando debutterá. Per quanto riguarda invece Cody Rhodes a "Double Or Nothing", bhe il riferimento a triple h li fu davvero chiaro e palese.

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    1. Onestamente non so se il "Divoratore di Mondi" avesse stufato, più che altro direi avesse studato il continuo ignorarlo e la pessima gestione che ne è stata fatta. Sono quelle gimmick talmente fuori dal comune che, come tali, abbisognano di qualcosa di particolare e quel qualcosa gli è stato concesso molto di rado.

      Anche se il paragone è totalmente differente, prendi ad esempio il Demone Finn Balor. Se lo vuoi sfruttare gli devi dare qualcosa su cui accentrare la gimmick, altrimenti diventa "uno qualunque" che ogni tanto sfoggia un bel trucco. E allora meglio solo Finn Balor...

      Questa nuova Gimmick del "Fiend" di Bray Wyatt, adesso è geniale, ma temo sia addirittura più complicata da gestire della precedente una volta trasportata sul ring.

      PS - Ne riparlerò ma, ahimè, è un periodo complicato.

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