martedì 11 giugno 2019

Fade to Aleister Black

Giusto per rimarcare il degrado della strapagata macchina del team creativo della WWE, oggi la mia attenzione è stata catturata da un post su instagram riguardante Aleister Black.

Black è uno dei personaggi sicuramente più intriganti della WWE, uno di quelli talmente espressivi che riescono a coinvolgerti da soli senza il contributo (spesso deleterio) del suddetto team creativo. Lo butti sul ring, sul quale sa stare benissimo e, fondamentalmente, dopo la sua entrata e un paio di pose, il suo lo ha già dato. E durante il suo stint a NXT è pure stato gestito benissimo, per cui si è pensato bene di farlo arrivare nel main roster.

Aleister Black debutta in WWE in team con Ricochet, scelta inizialmente sbagliata ma che poi, vista l'ottima alchimia dimostrata, poteva benissimo continuare. Certo però, un perché a questa coppia avrebbero dovuto darlo, magari anche banale, una roba del tipo: "Veniamo da NXT per conquistare il titolo in WWE", invece niente, doppia theme, entrate separate, buttati sul ring e buonanotte, con buona pace di chi già li conosceva bene ad NXT che ovviamente si sono ritrovati discretamente spaesati dalla scelta. Lo sbaglio iniziale era comunque evidente: i 2 hanno una personalità forte e ben definita, ovvero sono 2 lottatori che, per loro caratteristiche (sia di stile nel lottato che nella gimmick), il meglio lo esprimono da singoli, soprattutto il "burbero" Black al quale affidare un compagno è come darlo ad Undertaker. Insomma, magari assieme potevano andare anche bene ma la sensazione è stata immediatamente quella di uno spreco. E infatti, così come erano stati messi assieme, nel giro di qualche settimana i due sono stati separati senza un perché.

E se a Ricochet è stata data una feud con Cesaro, dalle potenzialità stratosferiche ma trattata malino, ad Aleister Black sono stati dati... Video backstage pre-registrati. Cioè, uno che per mesi in NXT non ha aperto bocca, improvvisamente si ritrova a registrare segmenti dove in pratica ci dice che sta aspettando che qualcuno lo sfidi.



A prescidnere dalla discutibile qualità dei video in questione, non era forse meglio avere Aleister Black sul ring a dire le stesse cose? Ci metti la sua entrata, ci metti la sua mimica, ci metti la reazione del pubblco et voilà, l'effetto sarebbe stato ben diverso... Ma il punto è che, apparentemente, con Aleister Black in WWE non sanno cosa fare e si preferisce infarcire gli show con l'estenuante presenza di Roman Reigns e Shane McMahon. E a dimostrazione che in WWE non sappiano cosa fare, torniamo al post di instagram del quale parlavo in apertura, dove ci chiedono chi, secondo noi, dovrebbe affontare Aleister Black.



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A prescindere dal fatto che la domanda posta è ambigua, nel senso che non si capisce bene il motivo per cui qualcuno della lista dovrebbe "attaccar briga" con Black se questi se ne sta comodamente seduto al buio a far promo, ma come: tu strapaghi decine di persone per decidere chi, cosa, dove, come e quando e poi hai bisogno dell'input dei fan su Instagram per prendere una decisione? Ma mettiamo pure che la WWE questa volta voglia dare ascolto ai propri adepti... E poi? Se il "sondaggione" dovesse dire a furor di popolo che Nakamura (altro scomparso frutto di decisioni di booking orripilanti) è l'avversario adatto, tu che fai? Semplicemente li butti sul ring? Oppure, come accaduto ieri, ti limiti al Tweet di Randy Orton per lanciare la sfida?

E no per Dio, non funziona così... Nel wrestling la parola più importante non è "Feud", è "Storyline", senza storyline il wrestling è niente e una feud nata sui social (vedi le cazzate di Becky Lynch) è una porcata a prescindere. E se con uno come Aleister Black non riesci a creare niente, francamente, mi chiedo quale sia oggi il reale lavoro di uno dei "millemila" writer assunti negli ultimi 10 anni.

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