martedì 28 maggio 2019

Perché la WWE dovrebbe credere in Dolph Ziggler

Dopo i tanti treni persi a causa di un booking scellerato, ora Dolph Ziggler ha davanti a se una nuova opportunità per conquistare il WWE Championship. Seppure la sua sembra una presenza di "rimpiazzo", la WWE punterà nuovamente sull'atleta di Cleveland o, ancora una volta, verrà gettato nell'immondizia come spesso hanno fatto nella sua carriera?


Come risaputo, in quel di Super ShowDown Kofi Kingston sarà chiamato a difendere il suo WWE Championship dall'assalto di Dolph Ziggler.
Non è di certo la prima volta che i due si affrontano in un one on one match in WWE anzi, se vogliamo essere precisi, nei testa a testa titolati Dolph ha sempre prevalso su Kofi laureandosi per la prima volta campione Intercontinentale e campione degli Stati Uniti.

Sarà così anche stavolta?
Difficile crederlo.

Sono da sempre un estimatore di Dolph per la sua bravura sul ring e anche per quel modo di sellare che ricorda spesso e volentieri una leggenda del calibro di Shawn Michaels.
Probabilmente (non me ne vogliate), il buon Ziggler è uno dei pochi che più somiglia ad HBK, ma che purtroppo non ha mai avuto una carriera fatta degli stessi successi... perché?
Beh, lo "Show Off" ha una mentalità diversa dagli altri atleti sotto contratto con la WWE, a Dolph piace ironizzare sul proprio account Twitter pubblicando messaggi spesso non ben accetti in quel di Stamford (basti pensare al riferimento che fece ad Impact Wrestling quattro anni fa circa) ed è anche un uomo che vive la sua vita non solo di wrestling... cosa che spesso lo ha portato anche per lunghi periodi lontano dal ring.

Negli ultimi anni Dolph ha firmato diversi rinnovi che spesso però lo hanno visto protagonista di pessime gestioni e, anche dopo alcune lamentele, la situazione non sembra essere cambiata e lo stesso atleta si è quasi "accontentato" del suo status.

Ora una nuova opportunità gli è servita, una chance che però deriva solo ed esclusivamente dalla mancata volontà di Kevin Owens di prendere parte allo show arabo e, udite udite, per il prossimo PPV della compagnia, Stomping Grounds, è attualmente pubblicizzato un triple threat per il WWE Championship che però non vede la presenza del biondo americano.

Indipendentemente dai suoi comportamenti (che specifico, non hanno mai creato problemi alla WWE) Dolph avrebbe meritato una carriera più dignitosa, perché in fin dei conti la conquista casuale di titoli Intercontinentali sta un po' stretta ad uno come lui.
Nel 2012 vinse la MITB che incassò nella puntata di RAW successiva a WrestleMania 29 in un boato pazzesco, poi l'infortunio e la scelta della compagnia di fargli prevalere Alberto Del Rio anche dopo il suo ritorno... poi il vuoto fino ad arrivare a Survivor Series 2014 dove, grazie all'aiuto del debuttante Sting, condusse il Team Cena alla vittoria contro il Team Authority.
Eccoci qui, novembre 2014, il momento giusto per ricreare e pushare lo status di un atleta che si è fatto il mazzo 365 giorni l'anno. In quel momento Dolph aveva uno status eccezionale e non vi nego che speravo di vederlo trionfare in quel della Royal Rumble per poter assistere ad un match che mi ha sempre intrigato molto, Dolph Ziggler vs Brock Lesnar.
Era letteralmente il momento perfetto... e invece la scelta della dirigenza ricadde su Roman Reigns e tutti sappiamo come andò a finire.

Nel 2015 Ziggler venne gettato in storyline di secondo piano che definire "immondizia" è forse un complimento ai cestini siti nelle nostre dimore, ma ahimè andò così. Un altro periodo nel dimenticatoio fino alla formazione del team molto intrigante con Drew McIntyre lo scorso anno.
Ovviamente tutti sapevamo fin dall'inizio che quella storyline avrebbe portato allo split tra i due e alla vittoria finale dello scozzese e, conseguentemente, ancora una volta Dolph ha trovato davanti a se un muro più grande di se stesso.

La WWE è ora volenterosa di rinfrescare i propri programmi e creare un prodotto migliore così da farsi trovare preparata quando ad ottobre debutterà la AEW su TNT. Al momento la federazione di wrestling numero uno al mondo non sembra stia operando in tal senso, ma se davvero cambierà qualcosa e se davvero penseranno di dover puntare su qualcuno di talento e sicuramente abile nel svolgere al meglio il suo ruolo, quello è proprio Dolph Ziggler.

Nicholas Theodore Nemeth avrà anche vinto due titoli mondiali (entrambi World Heavyweight Championship), ma non ha mai avuto l'occasione di elevare nel migliore dei modi il suo profilo nel lungo periodo.
Questa sarebbe l'opportunità perfetta per far trionfare un heel che poi cederà senza alcun problema il trono al prossimo big face che la WWE riuscirà a costruire (sperando sia qualcuno al di fuori di Roman Reigns). Anche perché parliamoci chiaramente, i migliori face nascono grazie alle performance dei top heel e il recente feud tra Daniel Bryan (l'unico uomo capace di farsi amare e odiare alla follia in base al personaggio che interpreta) e Kofi lo dimostra alla perfezione.
Dolph ha tutte le carte in regola per vivere come un campione "bastardo", fischiato per le sue gesta e quindi capace di costruire un regno su cui poi siederà il futuro campione top face.

Le mie parole sono probabilmente fantawrestling e quindi capirete bene come sia difficile che tutto ciò possa realizzarsi a tutti gli effetti; anche perché Kofi Kingston è un buono che il WWE Universe ama alla follia... difficile che Vince e soci cederanno davanti al mercato che portano i lancia frittelle del New Day.
Io però voglio crederci perché, se è vero che i treni passano una sola volta nella vita, delle volte ci sono altri servizi di trasporto che possono accompagnarti dritto verso quella strada diretta alla gloria personale.

La WWE dovrebbe puntare su Dolph Ziggler? Decisamente si.

Have A Nice Day :)

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